Più volte ha raccontato del mio rapporto con Cyborg Angel, un amico che conosco da ormai venti anni (soprannominato così per via del suo carattere freddo, volto inespressivo, ed interessato solo al suo importante lavoro). E’ la classica storia di due persone dove lui ama lei e lei non prova niente per lui. Ma lui si è sempre comportato in maniera educata, gentile, e se avesse potuto sarebbe stato moltissimo più presente nella vita di lei. E lei ci ha provato a sbarazzarsi di lui ma non c’è mai riuscita.
Nessuna mia amicizia mi ha mai creduto quando definisco C-Angel uno stalker (per fortuna di tipo non molesto), proprio perché chi non lo vive non ha idea di quanto sia difficile “liberarsi” di certe persone, le quali arrivano a te in tutti i modi possibili (sono sempre nella tua zona, frequentano assiduamente i tuoi amici, senza esserne interessati, e se lo racconti nessuno ti crede). Tu vorresti dire “Addio, vai per la tua strada” ma non riesci a farlo perché pensi che questa persona è incredibilmente sola (nessuna relazione di lunga durata, nessun vero amico), e siccome è gentile non si può dire “Addio” perchè ti fa sentire in colpa. Subisci la sua presenza, ogni tanto accetti un aperitivo, poi torni a casa e la cosa muore lì fino alla prossima volta. Perché accetto di andare agli aperitivi con lui? Proprio perché lui continua ad invitarmi e non la smette fino a che non accade.
E così l’altra sera ho preso un aperitivo con lui. Ma tutta la serata è andata storta. Ed io non capisco se lui proprio non se ne accorge, o fa finta di non accorgersene, che a me lui proprio non mi interessa. Mah…
Visto che lui non sceglie mai i locali (ed io odio gli uomini che ti invitano e poi non prendono decisioni) ho pensato di farmi portare in uno aperto di recente, molto alla moda nel mio quartiere. Quello che odio di C-Angel è la passività: non sceglie il tavolo del locale (gli è indifferente), non sceglie il menù (gli è indifferente), non si alza a prendere gli stuzzichini degli aperitivi (gli è indifferente), non esprime pensieri sul nuovo locale (gli è indifferente). Io invece noto che lui è sempre vestito uguale (l’ho scritto in tutti i post che gli ho dedicato): stessi jeans neri, stessa camicia nera estate/inverno, stesse scarpe, sin da quando l'ho conosciuto tanti anni fa. Noto che il collo della camicia è logoro dalle troppe lavate, ma d’altronde sono venti anni che la usa.
Nel locale ci sono molte belle ragazze vestite carine, ed io, giusto per dire qualcosa, dico sorridente - “Uhm, mi sento a disagio a stare qui vestita da lavoro” (ero col completo giacca e pantalone, mentre le altre erano in jeans o minigonna). E lui ironico, come se fosse la cosa più 'figa' da dire per un 'vero uomo' - “Oh, io indosso sempre lo stesso completo!” - Non dico nulla ma i miei pensieri urlano “Infatti, è per questo che non mi piaci!”, ma lui non conosce la comunicazione non verbale. E poi aggiunge “Anche le scarpe, indosso sempre queste” - (Ma va? Non mi ero mai accorti che indossi sempre lo stesso paio di scarpe da ginnastica...) – e continua “… adesso sono anche rotte” - “E perché non le compri? I soldi mica ti mancano” – E lui “Che stress girare per negozi! Prima o poi le comprerò in internet, nessuna fatica, tanto uso sempre lo stesso modello” (infatti, non mi sono mai piaciute le tue scarpe, non le cambi mai, che schifo...)
Lui ha sempre l’atteggiamento di quello che si sente superiore, perché i vestiti e le scarpe nuove sono cose frivole e non da intellettuali. E mentre parla mi rendo conto che adesso gli manca anche un dente laterale, ed un altro è visibilmente cariato, ed il suo alito è sempre pessimo sin dal primo giorno che lo conosco. D’altronde non ho nemmeno mai sentito il profumo del dopobarba su di lui, e la scia di profumo del dopobarba è fondamentale nell’attirare una donna… E nell’ipotesi che nessuno glielo abbia mai detto, almeno dai film avrebbe dovuto impararlo! Vorrei bestemmiare: con tutti i soldi che ha, qual è il suo problema che non si cura minimamente? Ma come può mai sperare di piacermi se sa benissimo che io alla cura esteriore ci tengo? E per 'cura' intendo la semplice pulizia del corpo.
Dovete sapere che C-Angel non è un brutto uomo, ed è una persona nota nel suo lavoro, e per questo molte donne lo corteggiano (finché non lo frequentano, poi “magicamente” spariscono poco dopo).
Ad un certo punto del suo gratificante monologo, lui si gira di scatto per osservare chi c’è dietro di lui. Mi rendo conto in quel momento che io ed un uomo ci stiamo fissando negli occhi. Anche se quest’uomo non è il mio tipo, ha un bell’aspetto ed io ho provato ad immaginarmi che profumo avesse, mi sarei volentieri avvicinata a lui solo per sentire ad occhi chiusi se profumasse di buono, perché di solito è cosi. Chi cura il proprio aspetto esteriore di solito ti ammalia anche col suo odore. E proprio perché il mio accompagnatore si vanta di piacersi così, io mi sento istintivamente attratta verso quell’altro uomo con cui ho inconsapevolmente iniziato a flirtare.
Poi suona il mio cellulare “Ciao tesoro, dove sei?” - E’ Zoro (persino lui in questo momento mi appare bellissimo) “Il tuo tesoro è fuori ufficio adesso” – “Anche io, sono appena uscito dalla doccia, e mi sono sdraiato nel letto... “ – “Uhm, sembra eccitante, riesco a sentire il profumo del tuo bagnoschiuma...” – “Oh sì, che è eccitante… Ti stavo pensando e così ho voluto salutarti...” – “Sei gentile come sempre” – “Certo cara. Tutto bene oggi al lavoro?” - “Sì, però adesso non posso parlare, sto prendendo un aperitivo con un amico” – “Ti chiedo scusa. Ciao bella, ti chiamo domani in ufficio”- Apprezzo sempre che a Zoro piaccia giocare a fare il sensuale, ma non va mai oltre delle innocenti frasi equivoche.
C-Angel mi guarda interrogativo, giusto per dire qualcosa (e non percchè sento la necessità di scusarmi con lui) gli dico “Scusa, era una telefonata di lavoro” – “Nulla, fai pure…” e aggiuungo - “Coi miei colleghi ho sempre avuto un rapporto molto confidenziale, ravviva la giornata” - C-Angel resta inespressivo, mi domando se si rende conto che in questi venti anni non mi sono mai rivolta così confidenzialmente a lui. Ma lui cambia argomento ed inizia a parlare del suo “importantissimo” lavoro, come fa sempre… (ecco perchè acccetto gli aperitivi: non ho bisogno di esporre i fatti miei, parla lui).
Quando usciamo dal locale vedo parcheggiata un’auto che assomiglia a quella di un mio amico, un altro tizio che cura molto il suo corpo, e profuma di buono sempre. Mi avvicino e osservo gli interni da tutti i lati, sto cercando un adesivo che mi aiuta a riconoscere se è la sua auto, e C-Angel mi dice “Cosa stai facendo? La vuoi rubare?” - Mi rendo conto che mi sono avvicinata a quell’auto senza pensarci, l’ho fatto istintivamente, incurante che qualcuno mi osservasse. Ed è la terza volta che concentro la mia attenzione su qualcun altro e non su C-Angel, è evidente che nulla di lui mi interessa se mi distraggo così facilmente. Ma possibile che lui questi segnali non li sappia interpretare? Quand’è che si sveglierà e mi manderà “Affan….” definitivamente? Finalmente mi accompagna a casa e per me è un sollievo porre fine alla serata.
Sapete una cosa? Parlare di C-Angel per me è come scrivere un manuale di seduzione su tutto ciò che non bisogna mai fare per non dispiacere ad una donna (o un uomo): trascurarsi. A nessuna piace trovarsi in un locale con un uomo che non si preoccupa di mettere un bel vestito per te, nemmeno se è soltanto un amico. E questo è una cosa che dico a tutti i miei clienti: "Ricordati che pensare 'io devo piacere come sono' non ti aiuterà mai a conquistare una donna, metti sempre un bel vestito ed un buon profumo quando la inviti ad uscire, è un segno di rispetto e lei ti apprezzerà di più"
Amanda
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